Han detto di Lei

Paola de Vera d’Aragona

“…in realtà scende dagli scaloni di antichi palazzi…..Paola de Vera d’Aragona, nobile di nascita, danzatrice d’istinto e piacere, insegnante per vocazione…”

Arnaldo Giuliani                   Corriere della Sera 9/12/1980

 

“…si propone di coinvolgere nel movimento tutta la personalità fisica e psichica della persona., di liberarla dai problemi che, consciamente o inconsciamente la opprimono…”

Lina Sotis                             Corriere della Sera 24/01/1980

 

“…attraverso il movimento, l’allievo impara a prendere coscienza del proprio corpo, dei suoi problemi, dei suoi punti di debolezza…”

Viviana Kasam                       Corriere della Sera 20/12/1980

 

“…dice Paola de Vera d’Aragona che le persone danzando si liberano dei problemi e scoprono se stesse, per arrivare a danzare come nelle antiche danze sacre, il proprio Sé…”

Manuela Pompas                        Gioia 16/08/1993

 

“…pur lavorando con utenze diversificate ciò che è comune a tutti gli interventi di danzaterapia è la carica evocativa ed emotiva che viene messa in campo per facilitare la comunicazione tra sé, gli altri e l’ambiente…”

Laura Pertici                              La Repubblica Salute 10/02/1996

 

“..da molti anni l’autrice studia il movimento e lo trasforma sempre di più in uno straordinario strumento  terapeutico…”

Daniela Marafante                           Riza Scienze N. 226, 2007

 

“…L’autrice ci aiuta a scoprire chi siamo e con quali parametri giochiamo  la partita della nostra vita, proprio traducendo in un linguaggio comprensibile le nostre posture”

Daniela Marafante                             Riza Scienze N. 226, 2007

 

“…Paola de Vera ci guida ad occhi chiusi, nel mondo della creatività dell’immaginario, nel mondo delle fiabe. Ci insegna ad inventare la nostra fiaba, quella che ci aiuterà a ritrovare il benessere e ad usarla, trasformandola in un susseguirsi di movimenti che la renderanno e ci renderanno protagonisti dello spazio intorno a noi…”

Daniela Marafante                            Riza Scienze N. 226, 2007

 

“…il movimento del corpo, così concepito da Paola de Vera d’Aragona,  diventa epifenomeno di un incontro significativo con la Natura e con le sue istanze archetipiche…”

Raffaele Morelli                              Riza Psicosomatica N.42, 1984

 

“ Paola de Vera d’Aragona porta il discorso dell’estetica verso il movimento. Il corpo che si muove, che si esprime diventa linguaggio: qui la bellezza non è più luogo di proporzioni, ma “espressione”, rottura di un chiuso dato anatomico.

L’azione prende il sopravvento sulla forma, l’espressione creata diviene la “sostanza reale” dell’armonia conquistata.”

Raffaele Morelli                               Riza Psicosomatica N.42, 1984

 

“ Paola de Vera d’Aragona ci porta l’esempio di una terapia che non richiede l’intervento del medico, l’uso di farmaci o lunghe sedute dallo psicoanalista. Ci propone una tecnica dolce, non violenta di approccio a quelle patologie in cui i soggetti manifestano il loro modo di essere sofferenti attraverso una disarmonica immagine di sé e del proprio corpo e soprattutto attraverso una incapacità a vivere il ritmo, il movimento e le relazioni con gli altri, in sintonia con le proprie emozioni. Cefalee, disturbi del ritmo cardiaco, depressione e problemi della sfera sessuale incontrano nella dance therapy la possibilità di esprimere i conflitti che, come sintomi, veicolano.”

Daniela Marafante                             Riza Scienze N. 41, 1990

 

“Paola de Vera d’Aragona tenta un discorso parallelo verso le modalità e le finalità di altre forme di terapia creativa…”

M.G Parisi                                          Riza Scienze N.31, 1989

 

“Paola de Vera d’Aragona ha prodotto un importante e approfondito contributo sullo sviluppo del classico binomio alchemico solve et coagula in danzaterapia, con un approccio in chiave simbolica da cui scaturiscono suggestivi orientamenti riguardo alla psicosomatica.

Ritmi di rilassamento (solve) e tensione (coagula) caratterizzano tutti i sistemi organistici e le funzioni corporee: la contrazione cardiaca, l’espansione polmonare, la funzionalità digestiva, l’attività muscolare volontaria, la regolazione del tono della muscolatura liscia, le funzioni endocrine, la vasocostrizione e la vasodilatazione, i due sistemi che presiedono alla regolazione nervosa autonoma… Si riscontrano sorprendenti correlazioni tra personalità in cui prevale il controllo ritentivo e talune patologie psicosomatiche (cefalea, colite spastica…) nonché tra personalità di registro più dispersivo e disturbi psicosomatici differenti.

Se la danzaterapia, come sembra, contribuisce ad una nuova regolazione globale degli stili corporei, ri-equilibrando il bilanciamento complessivo dei circuiti ritenzione-dispersione, tensione-rilassamento, controllo-lasciarsi andare, azione-inibizione, disponiamo allora di un prezioso strumento terapeutico a fronte di patologie nelle quali l’intervento farmacologico convenzionale risulta debole (a fronte della complessità dell’organizzazione psicosomatica) e quello psicoterapeutico rimbalza sul “muro di gomma” dell’alexitimia.”

 

Vincenzo Bellia                    “Se la cura è una danza”,  F. Angeli, Milano, 2007

 

“ Paola de Vera d’Aragona che fa danzare i suoi pazienti per liberarli da ansie, ossessioni, fobie, blocchi emotivi, ma anche da mal di testa, vertigini e coliti”

 

Viviana Kasam                             Corriere della Sera    21/10/1992

Per ulteriori informazioni:

                 deveradan@alice.it