
|
Paola de Vera d’Aragona |
|
7) Progetto o Titolo dell’esperienza “Utenza nevrotica: Danze Estatiche e Stati di Coscienza alterati. Un progetto pilota.“
Anno di inizio 2002 Durata 9 mesi
Sede (pubblico, privato, convenzionato)Privato convenzionato
Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc)PreventivoObiettivi generali del lavoro Presa di coscienza di dimensioni interiori “altre” rispetto a quelle cognitive e mentali. Sviluppo della capacità al “lasciarsi andare”, al “solve” guidato Potenza della gruppalità come momento insostituibile. La Ritualità come momento relazionale Possibilità di esperienza multidisciplinare.
Obiettivi specificiEducare nel “lasciar andare”, nel solve. Tipologia di pazienti molto controllati e restii a tale lavoro. Superare le resistenze al lavoro rituale ad indirizzo antropologico. Uso di danze rituali all’inizio ed alla fine delle sedute
Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero) Gruppo di pazienti nevrotici formato da 8 persone tra i 35 ed i 45anni
Metodologia utilizzata DMT in Chiave Simbolica® e Ipnosi 1DMT, 1 Medico specializzato in ipnosi terapia, 1Tirocinante di DMT Incontro mensile di controllo Videoriprese delle danze Strutturazione della seduta in 3 fasi:danza rituale di inizio, consegna principale, danza rituale finale
Breve descrizione dell’esperienza. Apprendimento delle danze e verbalizzazione relativa Il rivedersi col video è stato particolarmente illuminante per molti partecipanti.. Si sono notati cambiamenti decisivi a livello dell’immagine di sé. Esplorato in profondità l’aspetto ritmico Somministrazione di visualizzazioni e/o immagini con l’ausilio della musica La fase dell’Ipnosi è venuta successivamente a quella della DMT
8) Progetto o Titolo dell’esperienza. “La Fiaba Danzata : un percorso trasformativo. “
Anno di inizio 2004 Durata 9 mesi
Sede (pubblico, privato, convenzionato) Privato
Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc)Preventivo ed EducativoObiettivi generali del lavoro Stimolazione della creatività narrativa e motoria. Ri-unificazione dell’espressione verbale e della creatività motoria. Sviluppo del “senso” del Gruppo Obiettivi specificiLa stimolazione della creatività narrativa è avvenuta con metodi diversificati. La stimolazione della creatività motoria è avvenuta anche attraverso l’utilizzo di materiali. Insistenza sul movimento “radice”
Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero) Individui tra 25- 40 anni normalmente nevrotici
Metodologia utilizzata DMT in Chiave Simbolica® 1 DMT, 1 Psicoterapeuta, 1 Tirocinante di Psicologia Incontri mensili di equipe Struttura della Seduta in 3 fasi: preparazione, narrazione, danzare la Fiaba
Breve descrizione dell’esperienza La stimolazione della creatività narrativa è avvenuta con l’aiuto del DMT responsabile: inizio del racconto guidato, un’immagine proiettata, un’immagine somministrata verbalmente etc Dapprima si è fatta la Fiaba Collettiva e poi a seguire quella Individuale Per la parte motoria, molta importanza è stata attribuita al lavoro sullo stimolo iniziale a muoversi ed a eliminare i movimenti parassiti Molta pratica ha necessitato il “coreografare” l’esperienza
9) Progetto o Titolo dell’esperienza. “Integrazione delle Tecniche gurdjieffiane con gli strumenti classici del Danza Movimento Terapia: l’osservazione di sé e l’attenzione divisa.”
Anno di inizio 2007-2008 Durata 9 mesi
Sede (pubblico, privato, convenzionato) PrivatoAmbito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc)Formativo
Obiettivi generali del lavoro Miglioramento nella capacità di Osservazione di Sé e del Paziente Obiettivi specificiEsercitare l’Attenzione Divisa e la Tecnica del Ricordo di Sè Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero)Psicoterapeuti, Operatori DMT, Infermieri, Terapisti della Riabilitazione etc
Metodologia utilizzata DMT in Chiave Simbolica® e metodologie gurdjieffiane
Breve descrizione dell’esperienza Si è lavorato a partire dall’esperienza portata dai partecipanti come in un ambito di Supervisione. L’Attenzione Divisa è stata esercitata sulla musica e sull’ascolto Poi sul movimento scoordinandolo e ricoordinandolo Esercitazioni pratiche sull’Ascolto di Sé e sul Ricordo di Sé. Collegamenti con i concetti della proiezione e del contro-transfert
10) Progetto o Titolo dell’esperienza. “Corpo velato, corpo s-velato”
Anno di inizio 2009 Durata 6 mesi
Sede (pubblico, privato, convenzionato)Privato convenzionato
Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc)Clinico Riabilitativo
Obiettivi generali del lavoro Integrazione per donne immigrate Obiettivi specificiMiglioramento sindrome ansiosa e disturbi psicosomatici
Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero)Donne immigrate e non dai 20 ai 45 anni. Totale di 9 persone
Metodologia utilizzata DMT in Chiave Simbolica®
Breve descrizione dell’esperienza Il setting quale “spazio di incontro e aggregazione” ha permesso di esplorare il movimento libero ed espressivo, di ascoltare col corpo e ricontattare miti e riti che appartengono all’universo donna. La condivisione di esperienze attraverso il ritmo ha permesso di riscoprire il piacere di essere in armonia con se stesse e con le altre. La DanzaMovimento Terapia in chiave simbolica® ha utilizzato principalmente strumenti creativi, relazionali e potenzialità coreografiche del gruppo. Dalla danza individuale e libera,all’improvvisazione accompagnata da suoni e vocalizzi, ai dialoghi motori, alle danze in gruppo. L’unico elemento bandito….la parola ….in qualunque sua accezione…. |

|
L’Esperienzoteca - 3 |
|
Per ulteriori informazioni: deveradan@alice.it |