Paola de Vera d’Aragona

                 L’Esperienzoteca  -  1

1) Progetto o Titolo dell'esperienza: "DanzaMovimento Terapia e Sindrome Depressiva: un Progetto innovativo di integrazione a tecniche Clinico-Riabilitative classiche"

Anno di inizio: 1986

Durata: 1 anno

Sede (pubblico, privato, convenzionato): Struttura Sanitaria Privata Svizzera Convenzionata Ospedale Cantonale

Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc): Clinico-Riabilitativo

Obiettivi generali del lavoro: Apertura di Canali di Comunicazione non tradizionali con i Pazienti
Miglioramento della capacità di Trasmissione delle Emozioni
Riappropriazione del Corpo attraverso la Danza ed il Movimento
Integrazione della DMT con altre Tecniche Riabilitative Classiche già in uso

Obiettivi specifici: Sviluppo delle Capacità Comunicative passando per il tramite del Corpo
Lavoro specifico sulle Emozioni e sul Corpo
Ripristino di un contatto gratificante col Corpo tramite il Lavoro Ritmico
Riscoperta delle potenzialità del Corpo
Riscoperta della Creatività attraverso un lavoro integrato di DanzaMovimento ed Arteterapia.

Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero): N 10 utenti età 35-55.Tutti in trattamento farmacologico con farmaci antidepressivi

Metodologia utilizzata: DMT in Chiave Simbolica®
1 DMT, 1 Medico Curante della Struttura, 2 Terapisti della Riabilitazione, 2 Infermieri
Strumenti di Verifica e Valutazione:
· Diari di Seduta
· Riunioni Mensili di Equipe
Sedute Individuali strutturate in 3 fasi: Preparazione, Fase Centrale , Verbalizzazione
Utilizzo della DMT in Chiave Simbolica integrata con altre Tecniche Espressive principalmente di Arteterapia (attività grafico-plastiche).
Conduzione Direttiva ma Partecipante

Breve descrizione dell'esperienza: Il lavoro si è caratterizzato per un alto livello di gradualità vista anche la qualità innovativa dell'esperienza.
Nella Prima Fase ci si è dedicati allo sviluppo delle Capacità Comunicative e si è utilizzata la Tecnica del Dialogo Motorio (Operatore/Paziente) in una pluralità di varianti.
Nella Seconda Fase c'è stato il recupero delle Emozioni e si è lavorato sulla localizzazione delle stesse nel Corpo
Contemporaneamente alla Prima ed alla Seconda Fase si sono curati la Percezione ed il Recupero della corporeità attraverso l'utilizzo di:
· Esperienza dell'Automassaggio Conoscitivo ed Integrato.
· Esercizi delle Vocali
· Utilizzo della Tecnica Gurdjeffiana degli Stop
· Lavori col Ritmo
· La Respirazione ed il Principio del Piacere
Tutta questa attività ha incluso anche l'uso del Disegno e del Lavoro con la Creta quali modalità espressive da integrare al Movimento ed alla Danza. Ne è risultata fortemente stimolata la Creatività del singolo.

Per ulteriori informazioni:

                 deveradan@alice.it

2) Progetto o Titolo dell'esperienza: "DanzaMovimento Terapia e Sindrome Depressiva: una sperimentazione innovativa di lavoro di Gruppo"

Anno di inizio: 1990

Durata: 1 anno

Sede (pubblico, privato, convenzionato): Struttura Sanitaria Privata Svizzera Convenzionata Ospedale Cantonale

Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc): Clinico-Riabilitativo

Obiettivi generali del lavoro: Creazione della Realtà Gruppale con relativo superamento delle resistenze tipiche dell'Utenza in questione.
L'esperienza della Reciprocità e della Socializzazione
Sblocco sul versante Comunicativo e Relazionale
Sblocco sul versante Affettivo
Riconnessione al Corpo
Particolare attenzione alla Creatività

Obiettivi specifici: Uscita dei pazienti da una dimensione unicamente individuale e lavoro sull'appartenenza al Gruppo. 
Ascolto dell'Altro attraverso Giochi Corporei di Relazione con lavoro a Diadi e Scambi di Ruolo.
Lavoro su Ritmo ed Emozioni che permettesse ai partecipanti di raggiungere un buono sblocco personale ed a livello di scambio affettivo.
Lavoro Corporeo improntato non solo all'attivazione stessa del Corpo ma anche all'esperire lo Spazio e la propria collocazione rispetto ad esso (lavoro sui diversi Piani dello Spazio, sulla Lateralizzazione,sullo Spazio Simbolico etc)
Favorire la dimensione creativa del Paziente sia sul Piano Motorio che attraverso l'Attività Grafico-Plastica.

Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero): 8 pazienti 
età:35-45 anni. Tutti in trattamento farmacologico con farmaci antidepressivi

Metodologia utilizzata: DMT in Chiave Simbolica®
1 DMT, 1 Medico Curante della Struttura, 1 Psicoterapeuta, 1 Tirocinante della Facoltà di Medicina
Strumenti di Verifica e Valutazione:
· Diari di Seduta 
· Riunioni Quindicinali dell'Equipe
Incontri di Gruppo strutturati in 4 fasi: Preparazione, Fase Centrale, Chiusura e Verbalizzazione
Conduzione del DMT, Direttiva, inizialmente partecipante

 

Breve descrizione dell'esperienza: La Prima Fase è stata dedicata alla Fondazione del Gruppo, operazione in cui si sono incontrate e risolte numerose resistenze da parte dei singoli.


L'aspetto Relazionale è stato portato avanti con intenso Lavoro a Diadi con Scambi di Ruolo (Attivo/Passivo, Maschile/Femminile) che consentisse di sperimentare e superare

· il senso dell'inadeguatezza


· la difficoltà a prendersi cura dell'Altro


· esperire il Polo Attivo e Passivo riconducendo tutto al corpo, 
Per la Comunicazione con l'Altro si è   ricorsi a


· lavoro di Pre-Contact
· lavoro sul Dialogo Motorio tra partecipanti
· forte investimento sul Gioco Motorio
In questa Fase si sono potuti rilevare dei progressi soprattutto a livello della relazione gruppale.
La riconnessione col corpo è stata fatta attraverso 


· esercizi di energica Attivazione Corporea


· esercizi sul binomio Forza/Sforzo 


· lavoro sugli Impulsi


· utilizzo degli Esercizi Corporei basati sulla Tecnica degli Opposti


· lavoro mirato sui vari Piani dello Spazio e sulla Lateralizzazione
I vissuti rispetto a questo tipo di lavoro hanno rivelato rilevanti miglioramenti a livello dell'Autopercezione.
Grande spazio è stato dato alla Creatività corporea attraverso l'Improvvisazione ed alla Creatività in senso lato con l'utilizzo creativo dei Materiali.

3) Progetto o Titolo dell'esperienza: "DanzaMovimento Terapia e Pazienti Mastectomizzate: un progetto pilota di Riabilitazione"

Anno di inizio: 1991

Durata: 2 anno

Sede (pubblico, privato, convenzionato): Privato, Convenzionato con Struttura Ospedaliera

Ambito (preventivo, riabilitativo, clinico, educativo, etc): Riabilitativo

Obiettivi generali del lavoro:

Fondazione del Gruppo


Lavoro sullo Schema Corporeo


Sblocco dell'Immagine Corporea


Lavoro sul Piacere del Corpo


Condivisione Corporea con l'Altro
Stimolazione della Creatività del Singolo e del Gruppo nel suo insieme

Obiettivi specifici: La creazione del Gruppo e della realtà gruppale come momento fondante del lavoro di DMT.


Lavoro sullo Schema Corporeo e sulla Immagine Corporea, fondamentali per Pazienti mastectomizzate.
Ritrovamento del Piacere del Corpo, necessario per il recupero di un'integrità corporea compromessa dall'intervento,


Stimolazione della Creatività a livello individuale e di Gruppo per un recupero globale della propria persona.

Target a cui è rivolta (indicare fasce di età, tipologia utenti, numero): N. 14 utenti
30-55 anni

Metodologia utilizzata: DMT in Chiave Simbolica®
1 DMT, 1 ArteTerapeuta, 1Oncologo, 1 Psicoterapeuta, 1 Terapista della Riabilitazione
Strumenti di verifica e Valutazione:


· Diari di Seduta


· Videoregistrazioni


· Riunione Mensile di Equipe


· Utilizzo della prima bozza della Scheda di Lettura del Corpo e del Movimento DIADE
Sedute di gruppo strutturate in 4 fasi: Preparazione o Rituale di gruppo, Fase Centrale, Rituale di Chiusura, Verbalizzazione
Utilizzo della DMT in Chiave Simbolica integrata con ArteTerapia
Conduzione Direttiva inizialmente, poi Semi-Direttiva

Breve descrizione dell'esperienza: In una Prima Fase si è fatto un Lavoro molto puntuale ed approfondito sulla fondazione del Gruppo e sono emerse non poche resistenze.


Poi si è lavorato sullo Schema Corporeo attraverso


· Lavoro sui Confini


· Lavoro di Automassaggio Integrato che ha presentato non poche resistenze su cui si è dovuto lavorare a lungo.


Si è poi passati al Lavoro sull'Immagine Corporea realizzato attraverso


· Esercizi del Rispecchiamento


· Utilizzo del Disegno
Nella Seconda fase si è lavorato sul recupero della sensazione di Integrità del Corpo, attraverso un lavoro articolato sugli Impulsi e sugli Appoggi


Il Piacere del Corpo è stato stimolato attraverso un lavoro integrato di Ritmo e di Danza Creativa: questa attività specifica è stata molto ben accolta.


La Condivisione con l'Altro è stata inizialmente tutta incentrata sul Corpo e sul
Movimento e solo dopo sul piano Verbale.


La Creatività si è rivelata il momento di integrazione di tutto il lavoro svolto.

                                                                                                (segue)